Tribunale di Catania – SEZIONE LAVORO maggio 17, 2010
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Il dipendente RSU può inviare utilizzando il suo indirizzo personale, di posta elettronica, comunicazioni sindacali a mezzo e-mail ai dipendenti della società durante il loro orario di lavoro e al loro indirizzo aziendale di posta elettronica
Con ricorso ex art. 28 Stat. Lav. depositato il 19.11.2008 l’organizzazione sindacale …. Chiedeva di dichiarare l’antisindacalità della condotta tenuta dall’Azienda YYY e dei provvedimenti della stessa conseguenzialmente adottati nei confronti del dipendente RSU XXX, destinatario di una contestazione di addebito con successiva irrogazione della sanzione disciplinare della multa, per avere lo stesso inviato circa 200 e-mail ad altrettanti dipendenti della società durante il loro orario di lavoro e al loro indirizzo aziendale di posta elettronica
Tutto ciò premesso, deve ritenersi che il ricorso in oggetto sia fondato e debba trovare accoglimento per le considerazioni e nei limiti che seguono.
Va preliminarmente considerato che sia le autorità preposte alla privacy (parere garante 16 giugno 1999) che l’autorità giudiziaria (Tribunale di Milano 10 maggio 2002) hanno sostanzialmente equiparato l’attività di posta elettronica alla corrispondente e tradizionale attività di posta cartacea.
Per quanto riguarda, in particolare, la posta elettronica aziendale, la giurisprudenza ha sinora avuto modo di affrontare, come del resto rilevato dallo stesso ricorrente, la problematica connessa all’utilizzo di e-mail per la comunicazione ai dipendenti di informazioni sindacali come espressione del tradizionale diritto di affissione di cui all’art. 25 dello Statuto dei Lavoratori (vedasi Tribunale Foggia,10 luglio 2000)….