Firmato un accordo per Fondo emergenziale. dicembre 17, 2009
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La Uilca è pronta a trovare soluzioni per creare nuova occupazione stabile
Nella notte di mercoledì 16 dicembre l’Abi e le Organizzazioni Sindacali del credito del primo tavolo di confronto hanno sottoscritto un accordo, che istituisce una sezione emergenziale del Fondo di Sostegno al Reddito rivolta al sostegno dei lavoratori che finora non erano coperti dallo strumento di accompagnamento alla pensione vigente, perché dipendenti di aziende che non potevano ricorrervi o per la loro giovane età.
Si tratta di una soluzione che si rivolge in particolare a banche piccole o medio piccole o con proprietà straniera, che dovessero trovarsi in una fase di difficoltà o di riorganizzazione.
La Uilca ritiene che l’accordo sottoscritto sia di notevole importanza rispetto alla necessità di tutelare i livelli occupazionali nel settore, che da sempre costituisce un obiettivo primario e durante la crisi attuale è diventato fondamentale.
L’istituzione del Fondo emergenziale interviene per risolvere la situazione di migliaia di lavoratori finora esclusi dalle tutele vigenti nel settore e quindi assume ulteriore rilevanza, poiché si rivolge a quella parte di categoria che durante la crisi si è trovata più debole e maggiormente esposta al rischio di perdere il posto di lavoro.
In quest’ambito molto importanti sono anche le misure concordate per garantire maggiore formazione al personale e la decisione di intraprendere iniziative comuni tra Organizzazioni Sindacali e Abi per chiedere al governo forme di agevolazioni fiscale sul Fondo di Sostegno al reddito e sull’erogazione di premi aziendali concordati.
Per la Uilca nel credito da oggi si deve aprire una nuova fase, che abbia come obiettivo la creazione di nuova e stabile occupazione.
Per questo sfida l’Abi, i principali Gruppi bancari e assicurativi e le altre Organizzazioni Sindacali del primo tavolo ad aprire un confronto per individuare soluzioni, anche innovative, ma di sistema e omogenee per tutte le banche, utili a produrre nuove assunzioni a tempo indeterminato e in primo luogo rivolte ai giovani e ai lavoratori precari o in cassa integrazione.
IL SEGRETARIO GENERALE UILCA
Massimo Masi